Neonato e cane in casa: possono stare nella stessa stanza? Come prepararsi all’arrivo! – GUIDA 2020

L’arrivo di un neonato è sempre una gioia grande per tutta la famiglia, ma è anche una fase di grandi cambiamenti e trasformazioni. I primi periodi, con neonato e cane in casa assieme, risultano molto difficili perché bisogna prendere nuovi ritmi con il neonato, conciliare le vecchie abitudini con le  nuove e soprattutto le esigenze del nuovo arrivato con quelle del cane e di tutti gli altri componenti familiari. Proprio per questo motivo si possono manifestare problemi di convivenza e di accettazione da parte del cane già presente in famiglia. Dare la possibilità a un bambino di crescere con un amico a quattro zampe significa donargli delle opportunità in più per conoscere il valore dell’amicizia, dell’amore disinteressato e del rispetto reciproco. Per poter vivere un contesto familiare tranquillo e sereno è opportuno preparare il nostro cane alla novità in arrivo!

cane e neonato

Come abituare il cane all’arrivo di un neonato: consigli davvero utili per far

cane e neonato 2 - Neonato e cane in casa: possono stare nella stessa stanza? Come prepararsi all'arrivo! - GUIDA 2020
Non lasciare mai il cane e il bambino insieme senza sorveglianza

E’ sempre necessario instaurare un corretto rapporto con il nostro amico a quattro zampe perché in questo modo si vive più serenamente e si evitano spiacevoli situazioni che si potrebbero verificare con un neonato e cane in casa. Per questo motivo, i seguenti consigli potrebbero tornarti utili: dà un’occhiata!

  • Apporta modifiche graduali alla routine del tuo cane, ad esempio puoi apportare un piccolo cambiamento nel luogo in cui il cane dorme o gironzola, prima che il bambino giunga a casa, in modo che il cane non associ al neonato i nuovi grandi cambiamenti.
  • Riduci la quantità di tempo dedicata al gioco con il tuo cane e le attenzioni che sei abituato a dargli. Fai questo da due a tre settimane prima che il bambino arrivi in casa.  
  • Riproduci una registrazione dei vari suoni del bambino per periodi di tempo crescenti, in modo che il tuo cane possa adattarsi a nuovi rumori. Mentre si è in gravidanza fai ascoltare tutti i giorni al cane la registrazione del pianto di un neonato, in modo graduale e crescente e premiandolo con coccole e carezze: cosi assocerà il prossimo vero pianto a una nota positiva.
  • Abitua il tuo cane all’odore del neonato. Una volta nato il bambino, porta a casa un capo di abbigliamento o una coperta per consentire al cane di abituarsi al profumo del bambino. Appena nasce il bimbo appoggis dunque un suo indumento nella cuccia di Fido e magari dagli qualche bocconcino prelibato, cosi comincerà ad associare la presenza del nuovo arrivato in modo positivo.
  • Fai familiarizzare il tuo cane con gli oggetti del nascituro (giochi, culla, passeggino, seggiolini, carillon..).
  • Prima che arrivi il bambino, insegna al tuo cane a “andare e stare al suo posto”. È possibile utilizzare qualsiasi tappetino, letto o area per insegnare questo comportamento e può essere facilmente trasferito in altre postazioni. Mettiti accanto al letto o all’area in cui vuoi che il tuo cane vada. Indica l’area, loda non appena il tuo cane è al suo posto e ricompensalo con dei premietti. Usa poi un comando di rilascio come “Okay!” e lancia un bocconcino per incoraggiare il tuo cane a staccarsi dal tappeto.  Aumenta gradualmente il periodo di tempo in cui il cane rimane sul letto e dai al tuo amico peloso qualcosa di gratificante quando sta al suo posto. Potresti provare uno dei tanti giochi interattivi per cani o da masticare.
  • Quando arrivi a casa con il neonato, prima saluta il tuo cane da solo in modo che non si ecciti e salti sul bambino. Inoltre, quando presenti il ​​tuo bambino al cane, assicurati di rimanere calmo poiché il tuo amico a quattro zampe può percepire e rispecchiare le tue emozioni.
  • Consentire al cane di adattarsi all’olfatto, alla vista e al suono del bambino per alcuni giorni prima di avvicinarli.
  • Dopo alcuni giorni, consenti al cane di annusare il bambino mentre è controllato al guinzaglio. Accarezzalo e lodalo mentre annusa. La maggior parte dei cani si adatta facilmente, ma prendi sempre precauzioni e consenti al cane di scegliere di interagire con il bambino sotto la tua sorveglianza.
  • Una volta che il cane è abituato all’odore del bambino, consenti al cane di fiutare il bambino al guinzaglio. Il tuo amico peloso potrebbe reagire in modo diverso se il bambino urla, piange o calcia improvvisamente. Quindi impara a distinguere questi suoi segni come un invito a giocare o come un avvertimento. Inoltre, quando interagisci con il cane e il bambino in casa, tieni il neonato in una posizione elevata e di sicurezza.
  • Non sgridare il cane per aver toccato i giocattoli del bambino. In questi modo impedirai che l’odore del bambino sia associato a qualcosa di negativo. Sostituisci semplicemente il giocattolo del bambino con il giocattolo del cane.
  • Quando il bambino inizia a gattonare, assicurati che non tiri la coda o le orecchie del cane. Lo schiocco e il ringhio sono comportamenti canini naturali quando stanno cercando di comunicare un avvertimento. Anche il cane più tollerante ha i suoi limiti!
  • Non lasciare mai nemmeno il cane più fidato da solo con un bambino o un bambino piccolo!
  • Avere “zone di sicurezza” per il cane. Una zona sicura è uno spazio privato – un box, un letto, una zona recintata, ecc – dove può allontanarsi quando l’attività è troppo per lui o lei. Ai bambini non dovrebbe essere permesso di “invadere” lo spazio privato del cane.
  • Tieni il cane fuori dalla stanza del bambino con un cancello, ecc. , specialmente se è curioso e cerca di saltare sul lettino ma è sbagliatissimo confinare tutto il giorno il cane in un astanza o in giardino. Non faremmo altro che provocare la sua ira verso il bambino, “colpevole” di tutto ciò. 

Peli del cane e neonato

neonato e cane in casa

Una ricerca dell’Università di Alberta mostra che i bambini di famiglie con animali domestici pelosi, in particolare i cani, hanno mostrato livelli più elevati di due tipi di microbi intestinali associati a minori rischi di obesità e malattie allergiche.

L’abbondanza di questi batteri è stata aumentata di due volte quando c’era un animale domestico in casa”, ha detto Anita Kozyrskyj, un’epidemiologa pediatrica che è uno dei principali ricercatori mondiali sui microbi intestinali.

La teoria dello studio suggerisce che i neonati e rbambini esposti ai batteri presenti nel pelo e zampe di un animale domestico, come il cane, possono creare un’immunità precoce nel neonato. L’esposizione può avvenire da un animale domestico a un bambino non ancora nato, nonché durante i primi tre mesi di vita del bambino.

Il tuo cane è geloso del neonato

I cani sono membri estremamente fedeli della famiglia e proprio come gli umani possono provare una varietà di emozioni diverse, inclusa la gelosia. Questo può essere particolarmente vero quando qualcuno di nuovo diventa un membro della famiglia, come un neonato, e sembra ricevere tutta l’attenzione e l’affetto degli altri membri. Considerando che i cani sono animali sociali che necessitano di interazione, passare dal centro dell’attenzione al sentirsi esclusi può essere piuttosto difficile per un cane. Un nuovo bambino cambia la dinamica del branco e i nostri amici pelosi hanno bisogno di molta attenzione e tempo per quel riaggiustamento. Ma perché i cani diventano gelosi del neonato e quali misure possono essere prese in modo che il nuovo bambino non sia considerato un intruso ma invece un nuovo membro del branco?

Mai incoraggiare il comportamento

Inutile dire che il comportamento geloso non dovrebbe essere mai incoraggiato ma essere invece affrontato per garantire la sicurezza del neonato e cane in casa. In primo luogo, è importante riconoscere che, indipendentemente dalla razza o dalle dimensioni del tuo cane, può diventare molto geloso se porti un bambino in famiglia. Il tuo amico a quattro zampe ha inoltre più probabilità di diventare geloso se è maschio e le probabilità aumentano ancora di più se il tuo cane non è stato sterilizzato. In secondo luogo, se sei già a conoscenza di tratti o abitudini gelosi (come se il tuo cane ringhia in presenza di cani o estranei) ciò ha un impatto negativo sul bambino. Per questo motivo consulta un addestratore di cani e inizia l’addestramento anche prima dell’arrivo del neonato. Se prevedi di riorganizzare i mobili o la casa, questo dovrebbe essere fatto con mesi di anticipo in modo che il tuo cane abbia abbastanza tempo per adattarsi al cambiamento.

Prendi infine tutte le precauzioni necessarie prima che il neonato arrivi a casa per evitare possibili conflitti futuri. Ciò include portare a casa alcuni oggetti del bambino (come una coperta) e tutti i consigli sopra elencati! In questo modo potrai garantire una perfetta e serena convivenza tra neonato e cane in casa tua!

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